Truffe Online: come difendersi
Nel web, come nella realtà concreta, è possibile incontrare dei malintenzionati.
Aumenta il numero delle persone che ogni giorno si connettono a internet. Tra motori di ricerca, posta elettronica e social network le occasioni per informarsi, comunicare, fare acquisti a distanza sono molteplici. A segnare i maggiori progressi sono gli over 55 anni: un incremento costante di navigatori della rete che si attesta intorno al 35,4 per cento degli utenti di età compresa tra i 55 e i 74 anni.
Tuttavia se non agiamo con cautela non tutto va sempre come speriamo. Anche nel web, come nella realtà concreta, è possibile incontrare dei malintenzionati. Qualche volta gli imbrogli si annidano nelle e-mail (in questo caso si parla di phishing), altre volte sulle piattaforme di vendita on line o nei siti dedicati al gioco d’azzardo. Lo scopo prevalente di queste “trappole informatiche” è ottenere i vostri dati personali al fine di estorcere con l’inganno del denaro.
- assicurare un’adeguata assistenza sociosanitaria alle persone in situazione di fragilità, con parziale o totale non autosufficienza, anche temporanea, ed alle persone con disabilità che chiedono di essere assistiti al proprio domicilio;
- evitare i ricoveri ospedalieri non appropriati e l’istituzionalizzazione presso le strutture residenziali (RSA).
Cosa fare
- Attenzione alle piattaforme di vendita on line. Prima di perfezionare un acquisto assicuratevi che il sito sia attendibile eseguendo una ricerca in rete e leggendo le recensioni di altri acquirenti. Verificate poi che il negozio on line abbia una sede legale e un numero di telefono;
- utilizzate i siti ufficiali del prodotto che avete intenzione di acquistare: eviterete di ricevere a casa della merce contraffatta;
- se avete scelto una piattaforma che ospita gli annunci privati di vendita, è meglio non pagare con la carta di credito. Per una maggiore sicurezza, scegliete di pagare l’importo alla consegna;
- per i vostri acquisti on line non usate una normale carta di credito, ma servitevi di una carta prepagata nella quale avrete caricato soltanto i soldi necessari per l’acquisto;
- non inviate mai documenti personali, come la carta di identità, le coordinate bancarie e i dati della carta di credito a individui che non conoscete o che vi hanno contattato attraverso la posta elettronica;
- se ricevete una e-mail con la proposta di un affare vantaggioso, insospettitevi: dietro l’offerta si nasconde quasi certamente una truffa;
- non aprite link contenuti in e-mail arrivate da fonti sconosciute: si rischia di essere indirizzati su siti truffa che hanno il solo scopo di sottrarvi del denaro;
- se ricevete una e-mail da Poste Italiane, Agenzia delle Entrate o da un istituto bancario, non aprite mai il link contenuto nella e-mail: tali enti o istituti non vi inviteranno mai a effettuare delle procedure su internet;
- non cliccate su avvisi pubblicitari o notizie in evidenza sui social network: spesso nascondono dei servizi in abbonamento che prosciugano il credito telefonico.
Questo articolo è realizzato da: SPI CGIL, Pensionati, LiberEtà